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Porta Albana

Anticamente attraverso un ponte che scavalcava il profondo alveo del fosso delle “Renare”, che nell’anno 1906 fu debitamente condottato e riempito, si giunse alla porta principale della contrada Rota. Nell’anno 1586 il Cardinale Giovanni Girolamo Albani Governatore perpetuo di Bagnoregio, visto che l’antichissima porta di accesso in città chiamata allora porta S. Angelo era ormai fatiscente, sollecitò la Comunità a farne una nuova. Il Consiglio Comunale riunitosi il 19 maggio dello stesso anno decise “ di dare soddisfazione all’Ill.mo e rev.mo Signore, purchè tutte le spese non venissere accollate alla Comunità”. Accettata tale clausola dall’Emm.mo Cardinale, fu chiamato molto probabilmente a redigere il progetto l’Architetto orvietano Ippolito Scalza, ed approvato che fu si mise immediatamente mano ai lavori. L’inaugurazione avvenne nel 1589 come ricorda la scritta posta sul frontone. Nell’anno 1906, come più sopra accennato, gli Amministratori comunali volendo dare alla nostra città un più comodo accesso, decisero di condottare un tratto del sottostante fosso delle “Renare”, riempire il profondo alveo e crearci l’attuale Largo Trento e Trieste. Chiamato a redigere il progetto l’Ing. Torquato Cristofori, questi suggerì di spostare di 10 metri circa verso occidente l’antica porta affiancandola a nuove mura merlate nelle quali dovevano aprirsi due fornici laterali di metri 2 di larghezza, ciò per dare più ampiezza al retrostante Largo di Porta Albana e al tempo stesso un più comodo accesso ed una migliore estetica al monumentale ingresso. Accettata dal Comune la proposta, venne coinvolta a contribuoire alle spese pure la locale Cassa di Risparmio e, raggiunto l’accordo, si mise mano ai lavori. Di tale opera venne lasciata memoria in una epigrafe marmorea apposta nella parte posteriotre della Porta.
Nell’anno 1922, con l’evolvere rapido della motorizzazione che richiedeva più ampi spazi per il transito degli automezzi, su progetto dell’Ing. Incelli vennero fatte demolire le merlate mura che la affiancavano, rimanendo così il monumentale complesso a far bella mostra di sé al centro delle due corsie di scorrimento.

Notizie tratte dal Volume “Bagnoregio e Civita” di Eletto Ramacci - 3^ edizione. Edito nell’anno 1994.

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Informazioni generali
Bagnoregio


Abitanti: 3807
Come arrivare a Bagnoregio:
Da Roma, via Cassia fino a Viterbo e prosecuzione per Bagnoregio. Dall'autostrada del Sole, uscita al casello di Orvieto
Distanze:
Viterbo Km. 30. Roma Km. 130. Firenze Km. 175. Siena Km. 130. Perugia Km. 75. Orvieto Km. 17. Mare (Tarquinia) Km. 70.



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